Chiama subito il 118 se noti uno di questi segnali, perché è probabile che si tratti di un ictus!

Una ricerca su un campione di persone analizzate nell’ultimo decennio ha fornito agli studiosi una chiave di lettura unica e completa. Grazie ai dati estrapolati ora è possibile prevenire l’arrivo di un ictus negli essere umani. Tale prevenzione ha lo scopo di evitare morti e danni permanenti.

Cos’è esattamente un Ictus?
Un ictus si verifica nel momento in cui il cervello non riceve ossigeno o nutrienti a sufficienza per il suo bisogno. Esistono differenti tipi di ictus: Ischemici e Emorragici.

Cosa sono gli Ictus Ischemici e gli Ictus Emorragici?

La differenza è nell’estensione dell’emorragia. Nella prima versione la causa è una chiusura volontaria di un’arteria, la seconda è provocata da un’ampia ed estesa emorragia.

Per anticipare probabili danni permanenti e morte è necessario stare molto attenti a questi sintomi:

La faccia – Se vi è una paresi facciale anche minima.
Le braccia – Se vi è un’incapacità nel sollevare gli arti frontalmente o lateralmente.
La parola – Se vi è la difficoltà nell’articolare frasi composte o pronunciare parole, o se si usano le parole in modo sconclusionato.
Equilibrio – Se appare un improvviso problema di equilibrio.
Comprensione – Se appare un’improvvisa difficoltà nella comprensione della propria lingua.
Dolore – Se esiste la presenza di un mal di testa intenso ed improvviso.
Cecità – Nel caso in cui improvvisamente sussiste un brusco abbassamento della vista.

Se noti uno di questi sintomi, sulla tua persona o in un tuo vicino, chiama immediatamente un’ambulanza. A volte è una questione di attimi e si può salvare una vita.

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FONTE: PandaPazzo